Una novità di rilievo per quanto riguarda il fondone. C’è infatti la possibilità di utilizzare queste risorse per finanziare la spesa 2022 dei contratti di servizio continuativi sottoscritti entro il 31/12/2021.
Questa importante “apertura” è stata avallata dalla Ragioneria generale dello Stato in risposta ad un quesito formulato da un Comune che si trovava nella necessità di impegnare sul 2022 la spesa per il noleggio di uno scuolabus aggiuntivo, al fine di garantire il giusto distanziamento degli alunni.
Gli enti, quindi, potranno contare su un secondo “trascinamento” delle risorse Covid dal 2021 al 2022, dopo quello già disposto per quest’anno dal comma 823 della legge 178/2020. La risposta di RgS, pur attesa, non era affatto scontata in quanto il legislatore, con la disposizione poc’anzi citata, aveva previsto la possibilità di spendere il fondo funzioni fondamentali e gli altri ristori di spesa per le finalità per cui sono stati concessi solamente fino al 31 dicembre 2021. Data che attualmente corrisponde con la fine dello stato di emergenza. Impossibile, tuttavia, immaginare che gli effetti finanziari legati all’emergenza Covid possano esaurirsi alla fine del 2021.
Certamente i contratti di servizio continuativi rappresentano la voce che prima di altre viene ad evidenza, ma ad ingrossare le fila ci saranno anche le ripercussioni sul gettito Irpef e i possibili rimborsi dei tributi versati e successivamente esonerati. Per questi “strascichi” la nuova legge di bilancio dovrà intervenire con un’apposita disposizione che consenta di trasportare il fondone anche sul 2022.
Prontuario per la vigilanza edilizia
Il Prontuario si caratterizza come strumento agile e pratico, ricco di schede e tabelle riassuntive, con innumerevoli indicazioni procedurali e puntuali richiami alla normativa vigente e alla più recente e significativa giurisprudenza.Questa nona edizione è stata interamente riveduta e aggiornata in tutti i suoi riferimenti normativi e giurisprudenziali, da ultimo con riguardo alle novità introdotte dal cosiddetto Decreto Semplificazioni, ossia il decreto-legge 76/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, che ha apportato importanti novità, tra cui quelle in materia di ristrutturazioni, manutenzione straordinaria ed attività edilizia libera.Il testo offre, pertanto, un quadro completo e aggiornato degli interventi edilizi e dei relativi titoli abilitativi, oltre a tutte le indicazioni operative per lo svolgimento delle attività di controllo, di accertamento e di polizia giudiziaria.Stefano MainiAvvocato, addetto presso l’Avvocatura civica del Comune di Modena e docente per diversi organismi di formazione.
Stefano Maini | 2020 Maggioli Editore
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